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#mezzogiorno: Lagopesole - Prospettive di ricerca sul castello più grande dell’età tardo sveva

Data:

06/12/2018


#mezzogiorno: Lagopesole - Prospettive di ricerca sul castello più grande dell’età tardo sveva

Intervengono Fulvio Delle Donne (Università della Basilicata) e Kai Kappel (Humboldt-Universität zu Berlin)

gio 06 dic 2018
ore 19:00
Istituto Italiano di Cultura Berlino

In lingua italiana e tedesca con traduzione simultanea


L’edificio di Lagopesole si inserisce in un sistema – tipico per l’Italia meridionale del XIII secolo – che integra le funzioni di difesa e controllo del territorio con quelle dello svago e del riposo estivo. L’amenità della natura e la piacevolezza del clima resero quel luogo particolarmente gradito a Manfredi, figlio di Federico II, che ripetutamente si trattenne lì durante l’estate. Ancora Carlo I d’Angiò, subito dopo aver sconfitto Manfredi nella Battaglia di Benevento (1266), si recò nel castello di Lagopesole assieme alla moglie Beatrice di Provenza, che vi si fermò a lungo a causa di una malattia. Lo studio delle fonti narrative e documentarie ne conferma la caratterizzazione, allo stesso tempo, come castrum e come domus solaciorum.

L’edificio mostra alcuni elementi molto insoliti: due cortili, un mastio (la cui presenza piuttosto rara in Italia meridionale), sale allungate con raffinate consolle gotiche e una grande cappella decorata con loggia signorile. Allo stesso tempo, sono molte le questioni ancora aperte: come sono state integrate le precedenti costruzioni pre-normanne e normanne? Dove era esattamente la parte di rappresentanza del complesso (Palas)? E, se questo edificio è da considerare una residenza estiva, quale conforto poteva offrire alla corte tardo-sveva o angioina durante i soggiorni nella zona boscosa e ricca d’acqua del Monte Vulture?

Fulvio Delle Donne è professore associato di letteratura latina medievale e umanistica all’Università degli studi della Basilicata. Tra i suoi principali temi di ricerca: retorica, epistolografia medievale e ars dictaminis; storiografia medievale e umanistica; legittimazione letteraria del potere in epoca medievale e umanistica; cultura e istituzioni culturali in epoca medievale e umanistica; trasmissione e tradizione dei testi antichi; teoria e prassi ecdotiche.

Kai Kappel è professore di storia dell’arte alla Humboldt-Universität zu Berlin. Tra le sue principali tematiche di ricerca la storia dell‘architettura medievale nell’Italia normanna, Storia dell’architettura medievale e del XIX-XXI secolo, in Germania, Italia e Spagna; “Mittelalterrezeption”, architettura riformata e tradizionalismo nel XX secolo. 


Segue dopo la conferenza una presentazione di un itinerario turistico in Puglia: LA PUGLIA AL TEMPO DEI NORMANNI E DEGLI SVEVI.
In collaborazione con l'Agenzia Nazionale Italiana del Turismo - ENIT e Italienzentrum der Freien Universität Berlin

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Informazioni

Data: Gio 6 Dic 2018

Orario: Dalle 19:00 alle 21:00

Organizzato da : Istituto Italiano di Cultura Berlino

In collaborazione con : Italienzentrum der Freien Universität Berlin, Agen

Ingresso : Libero


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