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internationales literaturfestival berlin | Helena Janeczek

Data:

17/09/2020


internationales literaturfestival berlin | Helena Janeczek

HELENA JANECZEK [D/ I]: LA RAGAZZA CON LA LEICA | DAS MÄDCHEN MIT DER LEICA

ROMANZO VINCITORE DEL PREMIO STREGA 2018

«Così era finita Gerda Taro, per non aver voluto abbandonare il fronte quando non c’era più nessuna speranza, ed era rimasta ferita a morte come tanti altri, in una strada polverosa; lasciò nelle sue foto testimonianza dell’enorme delitto che era stata la guerra.

Aveva dedicato la sua splendida vita a un degno compito, a una giusta causa persa.»

Questo libro racconta la vita di questa ragazza ribelle, l'amore con Robert Capa, l'avventura di fotografare e la gioia di vivere nella Parigi degli anni Trenta.

Il 1° agosto 1937 una sfilata piena di bandiere rosse attraversa Parigi. È il corteo funebre per Gerda Taro, la prima fotografa caduta su un campo di battaglia.

Proprio quel giorno, avrebbe compiuto ventisette anni.

Robert Capa, in prima fila, è distrutto: erano stati felici insieme, lui le aveva insegnato a usare la Leica e poi erano partiti tutti e due per la Guerra di Spagna.

Nella folla seguono altri che sono legati a Gerda da molto prima che diventasse la ragazza di Capa: Ruth Cerf, l’amica di Lipsia, con cui ha vissuto i tempi più duri a Parigi dopo la fuga dalla Germania; Willy Chardack, che si è accontentato del ruolo di cavalier servente da quando l’irresistibile ragazza gli ha preferito Georg ­Kuritzkes, impegnato a combattere nelle Brigate Internazionali. Per tutti Gerda ­rimarrà una presenza più forte e viva della celebrata eroina antifascista: Gerda li ha spesso delusi e feriti, ma la sua gioia di ­vivere, la sua sete di libertà sono scintille capaci di riaccendersi anche a distanza di decenni. Basta una telefonata intercontinentale tra Willy e Georg, che si sentono per tutt’altro motivo, a dare l’avvio a un romanzo caleidoscopico, costruito sulle fonti originali, del quale Gerda è il cuore pulsante.

È il suo battito a tenere insieme un flusso che allaccia epoche e luoghi lontani, restituendo vita alle istantanee di questi ragazzi degli anni Trenta alle prese con la crisi economica, l’ascesa del nazismo, l’ostilità verso i rifugiati che in Francia colpiva soprattutto chi era ebreo e di sinistra, come loro.

Ma per chi l’ha amata, quella giovinezza resta il tempo in cui, finché Gerda è vissuta, tutto sembrava ancora possibile.
 

"Riscatta dall’oblio un volto di donna (la ragazza con la Leica): la fotografa tedesca ribelle e avventurosa, e pioniera del fotogiornalismo, Gerda Taro... Uno scintillio di passioni che il romanzo di Janeczek riesce a riprodurre perfettamente."
Vanity Fair 

"Helena è scrittrice vera, attenta alla fabula ma affascinata dalla realtà storica... Un libro bellissimo."
Roberto Saviano

17.9.2020
18:00
silent green.betonhalle
Gerichtstraße 35, 13347 Berlin

Moderazione: Maike Albath

Tickets: 10/ 6
Tickets: https://www.literaturfestival.com/tickets

In lingua tedesca

Helena Janeczek, nata a Monaco di Baviera in una famiglia ebreo-polacca, vive in Italia da oltre trent’anni. È autrice di Lezioni di tenebra, Premio Bagutta opera prima, Le rondini di Montecassino, finalista al Premio Comisso e vincitore del Premio Napoli, del Premio Sandro Onofri e del Premio Pisa e La ragazza con la Leica, Premio Strega 2018, Premio Bagutta, Selezione Premio Campiello. Tutti i suoi libri sono editi da Guanda.
(testo: Guanda)

www.helenajaneczek.com



Informazioni

Data: Gio 17 Set 2020

Orario: Dalle 18:00 alle 19:30

Organizzato da : Internationales literaturfestival berlin

In collaborazione con : Istituto Italiano di Cultura di Berlino

Ingresso : A pagamento


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