Nel programma collaterale alla mostra Alchimia. La rivoluzione del design italiano, Anna Gili racconta la sua esperienza con il Gruppo Alchimia tra il 1982 e il 1986, un periodo segnato da numerose performance, tra cui Abito Sonoro a Milano nel 1984 e Persone Dipinte al Museo Alchimia nel 1986. Inoltre, approfondisce il concetto di Art Design italiano, nato dall’influenza dei movimenti d’avanguardia del design, in particolare Alchimia e Memphis, che hanno caratterizzato la scena italiana degli anni ’80. Segue un dialogo con Tobias Hoffmann.
Giovedì 12 giugno 2025
ore 19
IIC Berlino
Introduce: Alessandro Turci – Direttore IIC
Interviene: Sarah Titterington – Multimedia Artist
Dialogano: Anna Gili e Tobias Hoffmann
Anna Gili è un’artista e designer dal linguaggio unico, profondamente influenzato dalle radici rinascimentali della sua terra d’origine, l’Umbria. Questo patrimonio culturale si riflette nel suo approccio accademico, professionale e artistico. La sua formazione è stata arricchita dall’incontro con la vivace cultura del design milanese, ambito in cui opera attivamente dal 1983. Il suo processo creativo è olistico e si nutre di un dialogo interculturale, abbracciando discipline diverse come l’arte, la moda, il fumetto, l’interior design e l’architettura.
L’artista multimediale Sarah Titterington, con sede a Londra e a Milano, che attualmente lavora con Anna Gili su progetti all’interfaccia tra arte e design, presenterà un’introduzione al lavoro di Anna Gili.
Tobias Hoffmann è uno storico dell’arte e curatore tedesco. Dal 2013 è direttore del Bröhan Museum di Berlino, museo del Land Berlino con un focus su Stile Liberty, Arte e Design. Hoffmann è inoltre autore e curatore di numerose mostre e pubblicazioni dedicate all’arte concreta e al design del XX secolo.
È richiesta l’iscrizione via Eventbrite
In lingua italiana e tedesca con traduzione simultanea
In collaborazione con
Bröhan Museum. Jugendstil Kunst Design
https://www.broehan-museum.de
Mostra
Alchimia. Die Revolution des italienischen Designs
Bröhan Museum
17.4.–7.9.
www.broehan-museum.de