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La nuova raccolta di Roberta Dapunt Il verbo di fronte (Einaudi 2024) si snoda intorno a una serie di nuclei: il dolore come esperienza personale, come natura umana, come indignazione per le vicende collettive, siano le guerre, i migranti, il virus o la violenza sulle donne; e il silenzio, anzi, i silenzi, che non devono nascere da costrizione ma dallo stupore, dal pianto, dalla contemplazione; le sensazioni del sacro, visioni, odori, suoni; e la scrittura con la sua potenza e la sua impotenza, con i suoi tempi verbali nei quali è difficile immedesimarsi, cosí come è difficile riuscire a identificare se stessi nel fluire del tempo non verbale. L’intersecarsi di questi temi forma un percorso, una storia personale e collettiva raccontata con una forte tensione che non viene mai meno. E con una voce sempre alta, ma che non si fa mai enfatica grazie alla profonda perplessità che la anima da dentro.
Roberta Dapunt è nata nel 1970 in Val Badia, dove vive. Per Einaudi ha pubblicato le raccolte di poesia La terra piú del paradiso (2008), Le beatitudini della malattia (2013), Sincope (2018) e Il verbo di fronte (2024). Tra gli altri suoi libri, Nauz, raccolta di poesie in ladino (Il ponte del sale 2017). Nel 2018 le è stato assegnato il Premio Letterario Internazionale Viareggio Rèpaci per la Poesia, e nel 2026 ha ricevuto il prestigioso Premio Montale per la poesia. Scrive in italiano e in ladino.
Lettura e dialogo con
Roberta Dapunt
Modera
Asmus Trautsch
In lingua tedesca
Lunedì 30 novembre 2026
ore 19.30
Haus für Poesie,
Knaackstr. 97 (Kulturbrauerei), 10435 BerlinPrenzlauer Berg
Biglietti
8/5 €
In collaborazione con
Haus für Poesie, Folio Verlag
www.hausfuerpoesie.org
Roberta Dapunt, Das Wort gegenüber, Aus dem Italienischen von Alma Valazza, Folio Verlag 2026.
Orig.: Il verbo di fronte, Einaudi 2024
